I borghi abbandonati della Liguria

Alla scoperta dei 7 “paesi fantasma” più suggestivi della Liguria

 OTT  2019

Anche conosciuti come “paesi fantasma”, i borghi abbandonati sono dei luoghi affascinanti e suggestivi, in cui il tempo e la vita sembrano essersi cristallizzati.
In tutta la Liguria, da Ponente a Levante, si possono trovare molti Borghi abbandonati.
Sono luoghi che custodiscono storie mai raccontate, che ti parlano di vite passate e di un tempo ormai perso.

Sono borghi in cui si può respirare la Liguria del passato.
Paesi in cui si può immergere per qualche ora in un’atmosfera affascinante e fuori dal mondo.
Luoghi in cui si possono esplorare vie e case un tempo piene di vita e provare a immaginarsi le storie che le hanno abitate.

Vi abbiamo incuriosito?
Bene, perché siamo pronti per partire alla scoperta dei borghi abbandonati della Liguria!

Balestrino

Borgo abbandonato di Balestrino, Liguria

Balestrino si trova nel Ponente Ligure, per la precisione nell’entroterra, a pochi chilometri da Ceriale e dal suo mare.

Disabitato ormai da più di 60 anni, Balestrino è, oggi, uno dei borghi abbandonati più belli e famosi non solo della Liguria, ma di tutta l’Italia.
I suoi abitanti furono costretti a lasciare le proprie case negli anni ‘60, a causa delle continue frane e dei molti smottamenti del terreno.
Da allora le mura, le vie e le piazze del paese sono rimaste vuote e disabitate, mentre la natura è pian piano tornata a farsi strada.

Per questo, visitando Balestrino, non potrete non rimanere affascinati dalle case infestate dall’edera, dai muri incrinati, dalle vie ricoperte di erba e dall’imponente profilo del castello, anch’esso abbandonato, che sovrasta il paese.

A Balestrino la quiete, il silenzio e l’immobilità sono assoluti. E davvero sembra di camminare indietro nel tempo…

NB: Al momento, l’accesso al borgo è interdetto. Sono però stati avviati dei lavori per il recupero del borgo, quindi speriamo che a breve Balestrino ritorni visitabile. Per ora, comunque, le case abbandonate di Balestrino e il suo castello solitario si possono ammirare e fotografare da lontano.

Stonzo

Borgo abbandonato di Stonzo, Liguria

Per immergersi tra le rovine di Stonzo, bisogna passeggiare lungo la strada che da Dolcedo porta a Molini di Prelà, in provincia di Imperia.

Si narra che i suoi abitanti furono costretti a fuggire da Stonzo a causa di un’invasione di formiche argentine. E che per questo andarono a rifugiarsi nel vicino paese di Prelà.

Offuscata dai secoli trascorsi, avvolta tra verità e leggenda, la storia di Stonzo e del suo abbandono è sicuramente affascinante, così come le tante rovine che ancora oggi rimangono di questo antico borgo ligure.

Il Borgo è infatti abbandonato da così tanto tempo che addirittura degli olivi sono cresciuti dentro alle mura delle case. Uno spettacolo davvero pittoresco.

Osiglia

Il Lago di Osiglia

Osiglia, in provincia di Savona, non è solo un borgo abbandonato, è anche un borgo sommerso.
Ciò che resta di questo antico paese ligure di origine medievale è infatti, oggi, completamente sommerso dalle acque del lago omonimo, il Lago di Osiglia.
I suoi abitanti furono infatti costretti ad abbandonare il paese nel 1937, quando venne costruita una diga e il paese venne sommerso.

Ogni 10 anni, circa, il lago viene svuotato e si può quindi assistere all’avvincente spettacolo della riemersione del borgo abbandonato di Osiglia.
Le abitazioni, le botteghe e la vecchia chiesa del paese, ormai ricoperte di sabbia e di alghe, tornano così a rivedere la luce.

Canate di Marsiglia

Canate di Marsiglia, borgo abbandonato della Liguria

Foto ©: http://bit.ly/2od4BoL

Questo affascinante borgo fantasma si trova alle spalle di Genova, nel comune di Davagna.
Canate di Marsiglia è un borgo medievale in realtà semi disabitato, in quanto esistono ancora pochi ma fedeli residenti che hanno deciso di trascorrere qui la loro vita.

Il borgo ha subito un pesante spopolamento negli anni ‘60, quando le autorità decisero di interrompere la realizzazione della strada carrabile d’accesso al paese.
I suoi abitanti si trovarono così completamente isolati e pian piano decisero di abbandonare questo borgo rurale dalle case in pietra.

Questo paese fantasma è quindi raggiungibile solo a piedi. Una volta arrivati, troverete ad accogliervi diverse caprette, oltre che abbeveratoi, mangiatoie e botti in legno. Tutti segni del passato rurale del paese.

Ciaè

Anche il borgo abbandonato di Ciaè si trova alle spalle di Genova, per la precisione sopra il comune di Sant’Olcese.
Per raggiungerlo bisogna affrontare il sentiero botanico di Ciaè, regalandosi così una gita alla scoperta della natura ligure (noi ve ne abbiamo parlato qui!).

Partendo da Sant’Olcese, si arriva a Ciaè in circa mezz’ora di cammino. Il borgo è stato abbandonato più o meno 50 anni fa. Già dal 1981, però, alcuni volontari hanno iniziato un lavoro di restauro e manutenzione del borgo. In particolare, si sono presi cura dell’antico ponte tardo medievale, un vero gioiellino nascosto tra il verde.

Oltre al ponte e al piccolo gruppo di case abbandonate, Ciaè riserva anche un’altra sorpresa ricca di storia: una quercia secolare che probabilmente ha più di 300 anni!

Filettino

Filettino, Borgo abbandonato della Liguria

Foto ©:http://bit.ly/2nfdQEv

Anche la Liguria di Levante ha il suo Borgo Fantasma. Si chiama Filettino e si trova in provincia di La Spezia, nella zona di Calice al Cornoviglio, in Val di Vara.
Tra tutti i borghi citati, questo è sicuramente quello più misterioso e d’impatto: dentro le sue case in pietra, tutto è infatti rimasto immutato. Si possono ancora vedere mobili, stoviglie e addirittura dei giochi: tutti ricordi di un tempo e di vite passate.
Facile, qui, è provare a immaginare le persone che vivevano in queste case, fantasticando sulle loro conversazioni e le loro risate.
Ovviamente, poiché non si sa quale sia lo stato degli immobili, è sempre meglio prestare attenzione e non entrare all’interno delle abitazioni!

Il paese, che si compone di una decina di case, venne abbandonato negli anni ‘20 a causa dei frequenti dissesti idrogeologici.
Ciò nonostante, si racconta che alcuni contadini portino ancora oggi le loro botti a decantare in questo borgo abbandonato.
Perché? Leggenda vuole che le sue cantine siano quasi miracolose e che il vino fatto decantare qui diventi uno dei più buoni prodotti nella zona!

Bussana Vecchia

Bussana Vecchia, il borgo degli artisti della Liguria

Famosissimo tra i borghi abbandonati della Liguria è anche Bussana Vecchia.
A differenza di tutti gli altri borghi sopra citati, Bussana Vecchia è stata sì abbandonata dai suoi abitanti, ma oggi non è più disabitata.

Colpita da un violento terremoto nel 1887, Bussana venne infatti abbandonata e dimenticata per decenni.
Per la precisione fino al 1959, quando diversi artisti decisero di trasformare questo caratteristico borgo ligure in una comunità internazionale di artisti.

Bussana tornò così a fiorire e oggi è uno splendido borgo, ricco di vita ma anche carico di passato.
È infatti conosciuto come il Borgo degli artisti, ma mantiene anche intatto il tipico fascino dei borghi abbandonati.
Se vuoi saperne di più su Bussana Vecchia e sulla sua storia, puoi leggere il nostro articolo: Bussana Vecchia, il borgo degli artisti in Liguria.

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