I territori di Residence di Liguria: San Bartolomeo al Mare

Alla scoperta di tutti i segreti di San Bartolomeo al Mare

 APR  2018

Continuiamo l’esplorazione dei territori di Residence di Liguria e facciamo un salto a San Bartolomeo al mare, località balneare del Ponente.
Per chi non la conosce ancora, si trova fra Cervo e Diano Marina in provincia di Imperia.
San Bartolomeo al mare è un piccolo comune caratterizzato da un litorale molto grande, per cui le spiagge non mancano. L’arenile è sabbioso, l’acqua pulita, il fondale basso, quindi semaforo verde per portarci i vostri bambini; ci sono anche alcuni stabilimenti se volete stare più comodi. Naturalmente dovete fare una passeggiata sul lungo mare.

Spiaggia di San Bartolomeo al Mare

La primavera e soprattutto l’estate sono i momenti migliori per visitare San Bartolomeo al mare, ma grazie al clima mite di cui gode questa località potete andarci anche durante il resto dell’anno, in paese infatti ci sono alcuni punti di interesse da vedere.
Ecco cosa si può fare e cosa si può vedere a San Bartolomeo al mare.
Nel borgo originario, San Bartolomeo, c’è la chiesa parrocchiale, costruita in periodo tardo medievale, la quale purtroppo è stata danneggiata dal terremoto del 1887. Dentro trovate una fonte battesimale in marmo del 1483 e il dipinto San Bartolomeo e i Santi.
C’è il santuario di Nostra Signora della Rovere, uno dei più antichi e apprezzati della Liguria, risale al 1353. Si trova a poca distanza dal mare, circondato dagli ulivi. È caratterizzato da un sagrato fatto con ciottoli bianchi e neri, al suo interno si trovano alcune opere d’arte sacra.

Santuario di Nostra Signora della Rovere, San Bartolomeo al Mare

C’è poi la Torre di Santa Maria, che dà anche il nome alla piazza su cui sorge. Risale al 1500 ed è stata costruita a scopo difensivo, per prevenire gli attacchi dei Saraceni. Purtroppo il piano superiore non c’è più.
A San Bartolomeo al mare, parlando ancora di monumenti antichi da visitare, nella frazione di La Rovere c’è una Mansio romana, composta da sei vani, destinata alla sosta delle truppe a cavallo. Sfortunatamente non è ancora visitabile, si attendono i permessi dalla Soprintendenza per i Beni Culturali.
Chi ama la storia può visitare il Museo Civico della Communitas Diani, che custodisce diversi reperti paleontologici.
Una volta finito il giro in città e sul lungomare dedicatevi a visitare l’entroterra di San Bartolomeo al mare, perché ci sono molte frazioni da vedere, circondate dal verde dei boschi e degli olivi. Stiamo parlando di Pairola, Chiappa e molte altre. In estate c’è il Bartolo Bus, un servizio navetta gratuito per Chiappa, Pairola, zona Poiolo-Santuario e ritorno, quindi sarà ancora più semplice visitarle.
Dal ponte dei Richieri c’è un’antica borgata di frantoi, dove potete fermarvi per assaggiare l’olio nuovo o dare un’occhiata alla produzione.
Per quanto riguarda la cucina, dovete assaggiare i friscioi di pesce, la sardenaria, il pan fritto, le michette di Dolceacqua e altro ancora. Come vino potete scegliere fra Pigato, Vermentino e Rossese di Dolceacqua.
Ormai febbraio è passato, ma ricordatevi che nei giorni 2 e 3 ogni anno a San Bartolomeo al mare si svolge la Fiera della Candelora. È un mercato tradizionale, legato ai prodotti agricoli, ai quali si sono aggiunti nel tempo animali, piante e prodotti alimentari vari. È un mercato davvero grande, andate a farci un giro.
In estate invece si tiene il premio Rovere d’Oro, una competizione aperta ai talenti emergenti della musica classica. È conosciuto anche all’estero e si svolge sul sagrato del santuario di Nostra Signora della Rovere, da cui prende il nome.

Residence San Bartolomeo al Mare

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