Un Week-end nel Golfo dei Poeti, per scoprire La Spezia e dintorni

Un golfo da visitare, anche solo per un fine settimana

 MAG  2017

Il Golfo dei Poeti nel Levante ligure è chiamato così perché, come suggerisce il nome stesso, è stato visitato da molti letterati e poeti. Sapete quali sono? Il primo fu il celebre Dante Alighieri, poi ci furono Lord Byron (al quale è dedicata una grotta a Porto Venere), i coniugi Percy e Mary Shelley e gli italiani Gabriele D’Annunzio, Tommaso Marinetti e Mario Soldati, per citare i più conosciuti. Questi illustri personaggi sono venuti nel golfo per il fascino del suo territorio: il mare, il clima mite, i caratteristici centri abitati.
Sapete cosa s’intende quando si parla di Golfo dei Poeti? Ci si riferisce a un’ampia insenatura dove si trovano Porto Venere, La Spezia e Lerici, due borghi e una città, ciascuno molto diverso dall’altro. Vi raccontiamo qualcosa di loro, così potrete organizzare la vostra vacanza, anche se si tratta solo di un week end.

La Spezia

È il capoluogo della provincia e si trova nel cuore del Golfo dei Poeti. La città ha una storia antica, che risale al 1600, c’è persino un castello – castello San Giorgio, che sorge su un colle nel centro, detto il Poggio –, ma si è sviluppata soprattutto in seguito alla costruzione dell’arsenale militare nel XIX secolo. Alla Spezia si trovano numerosi edifici in stile liberty, molti musei e ampi giardini pubblici. Il centro storico è racchiuso in un’area compresa fra il quartiere Umbertino, dove abitavano gli operai che lavoravano all’arsenale, arrivati da varie parti d’Italia, corso Cavour, via Chiodo e piazza Verdi. Corso Cavour è, insieme a via Prione (il carruggio più importante della città), il posto ideale per fare shopping, ci sono anche molti negozi di prodotti tipici gastronomici. In via Chiodo invece potete ammirate gli antichi portici ottocenteschi. Per raggiungere il castello San Giorgio dovete prendere l’ascensore da via Prione oppure salire le scalinate, sempre da via Prione. Una volta arrivati godrete della vista di tutta la città e troverete anche un’altra sorpresa: l’orto delle Clarisse. Sono i giardini sottostanti il castello, di recente sono stati rinnovati e molti cittadini vi stanno coltivando il loro orto personale. In questa area verde c’è anche un bar molto carino, Il Poggio Orto Bar.
Se avete tempo potete visitare il museo del castello, dove c’è una ricca sezione paleontologica che potrebbe incuriosire i bambini oppure il museo Amedeo Lia, in via Prione. Molti considerano la sua collezione fra le più prestigiose per la presenza di manufatti, quali tavole a fondo oro, di epoca medievale. I piccoli potrebbero trovare divertente visitare il Museo Navale, che si trova vicino a piazza Chiodo. Lì sono conservati una raccolta di polene, modelli di navi, armi, cannoni mai esposti e anche la stazione trasmittente usata nel 1897 alla Spezia da Guglielmo Marconi nei suoi primi esperimenti!
Per una sosta e un gelato per tutta la famiglia ci sono piazza Sant’Agostino e piazzetta del Bastione. Alla fine di questi piccoli slarghi vi trovate in piazza Verdi, di recente restaurata dall’architetto francese Daniel Buren.
Per arrivare al mare, da piazza Verdi o da via Chiodo, dovete attraversare i Giardini pubblici, dove potete anche sedervi all’ombra delle piante. In questa area verde sono state sistemate alcune statue: le noterete per primi voi o vostri bambini? Per loro, in questa zona, c’è anche il parco giochi.
Oltre i Giardini c’è il lungomare, la passeggiata Morin. L’intera banchina è caratterizzata da giardini fioriti e palme. All’incrocio con il ponte Thaon de Revel c’è un ristorante che merita una sosta, perché cucinano il pesce appena pescato dai locali.
Cos’altro mangiare alla Spezia? Gli spaghetti al sugo di muscoli – così gli spezzini chiamano le cozze – e i muscoli ripieni, le acciughe, la mes-ciùa che è una zuppa di fagioli e ceci, frittelle di baccalà, la mezzetta è perfetta per lo spuntino pomeridiano perché è focaccia con dentro la farinata, i panigacci coi salumi e i testaroli.
Se venite nel mese di agosto ricordatevi che la prima domenica, nelle acque antistanti la passeggiata Morin, si disputa il Palio del Golfo: tredici equipaggi, che corrispondono ad altrettanti paesi del golfo, si affrontano in una gara che si svolge su tipici gozzi liguri. È la festa del mare, che alla sera si conclude con i fuochi d’artificio, esplosi nel golfo cittadino.
La Spezia, vista

Porto Venere e l’isola Palmaria

Questo borgo marinaro, insieme alle isole Palmaria e Tino che si trovano di fronte, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Sapete perché si chiama così? Perché probabilmente c’era un piccolo tempio pagano dedicato alla dea Venere, la quale secondo la leggenda nacque infatti da una conchiglia uscita dal mare.
Il monumento più famoso è la chiesa di San Pietro, costruita su un promontorio roccioso di fronte alla Palmaria. Visitate gli interni, in tipico stile ligure e guardatevi intorno, per ammirare il panorama da ogni lato. Poco sopra c’è la chiesa di San Lorenzo dove la sera del 17 agosto viene festeggiata la Madonna Bianca, protettrice del paese. È una festa unica nel suo genere, perché la processione verso la chiesa si svolge sotto la luce di migliaia di candele.
Sopra San Pietro c’è il Castello Doria; probabilmente anche ai vostri piccoli piacerà visitarlo. Da lassù avrete il paese ai vostri piedi, di fronte a voi l’isola e alla vostra sinistra il Golfo dei Poeti.
Sotto la chiesta c’è la passeggiata a mare Calata Doria ed è un altro motivo per cui il borgo è famoso, perché lì si trova la Palazzata, ovvero le case dipinte di colore diverso, costruite una accanto all’altra. Pensate che un tempo il molo non esisteva, le abitazioni sorgevano sugli scogli. Da Calata Doria godrete di un bel panorama, mentre bevete un caffè e i bambini un succo di frutta.
Il centro storio di Porto Venere è via Cappellini, ci arrivate passando sotto la Porta del Borgo. È un classico carruggio, ricco di negozi, bar e ristoranti. Se volete fare acquisti, anche gastronomici, questo è il posto giusto.
A questo potete salpare per la Palmaria, i battelli partono dal molo all’estremità di Calata Doria. L’isola va visitata perché è rimasta ancora incontaminata, inoltre sia in zona Terrizzo che al Pozzale, potete fare il bagno. Al Terrizzo trovate anche uno stabilimento balneare.
A Porto Venere le spiagge si trovano sul lungomare, poco distante dal paese. L’Olivo è fatta di sassolini ed è libera, ci sono anche altre due spiagge attrezzate, in una di queste lo stabilimento è dotate di piscina, dove i bambini possono scatenarsi in sicurezza.
Portovenere

Lerici, San Terenzo e Tellaro

Lerici si trova all’estremo levante del Golfo dei Poeti, a metà strada fra San Terenzo e Tellaro, il quale è stata stato incoronato come uno dei borghi più belli d’Italia. Anche il poeta Mario Soldati aveva una casa in questo paese.
Sia a Lerici che a San Terenzo c’è un castello, visitabile, che sorge su un promontorio a picco sul mare. Una volta raggiunte le fortificazioni godrete di un panorama unico, che spazia sino a Porto Venere. Entrambi i borghi sono costituiti da carruggi, dove è molto bello passeggiare in questo periodo dell’anno, quando le piante sono in fiore. Lì troverete negozi di artigianato. Molti dei ristoranti, bar e gelaterie si trovano sul lungomare. A Lerici sono anche in piazza Garibaldi, che di recente è stata restaurata.
San Terenzo è una meta perfetta per vivere il mare con i vostri bambini, perché c’è una spiaggia molto grande, fatta di sabbia dorata e il fondale rimane a lungo basso. Potete stendervi con i vostri asciugamani oppure noleggiare ombrellone e sdraio. Anche i letterati e poeti Percy e Mary Shelley e Lord Byron apprezzavano il borgo: hanno alloggiato a Villa Magni.
Un altro luogo ideale per vivere il mare il relax è la spiaggia della Venere Azzurra, che si trova a metà strada fra San Terenzo e Lerici. Anche qui trovate sabbia dorata, due stabilimenti e spiaggia libera, fondale basso e mare cristallino. Oppure c’è la spiaggia della Baia Blu, davvero molto carina; dovete raggiungerla con l’auto.
A Tellaro purtroppo non ci sono spiagge, per quelle dovete fermarvi a Fiascherino. Però vale la pena passeggiare fra i suoi carruggi e vedere la chiesa di San Giorgio, costruita sugli scogli. Nel mese di agosto qui non perdete la Sagra del Polpo.
Tellaro di Lerici

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