Mountain Bike a Levanto

Un’ottima meta per unire sport e turismo

 OTT  2017

Dopo avervi raccontato delle svariate possibilità di poter andare in mountain bike nella Liguria di Ponente, adesso vi parliamo di qualche luogo interessante dove pedalare a Levante.

Ci spostiamo a Levanto, a metà strada fra Sestri Levante e La Spezia, poco distante dalle celebri Cinque Terre, inserite negli omonimi Parco Nazionale e Area Marina protetta, dichiarate dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

Per i non esperti di questo sport e per coloro che non conosco questa zona della regione: i dintorni di Levanto sono caratterizzati da coste a picco sul mare, colline, terrazzamenti, vegetazione di vario tipo, il tutto accompagnato da temperature miti lungo l’anno. Per questi motivi il borgo ligure è un’ottima meta per unire sport e turismo, soprattutto in mountain bike.

Ci sono infatti numerosi sentieri di diverse difficoltà, così nessuno potrà sentirsi escluso e sono molti i tracciati che da Levanto portano alle Cinque Terre.

Se vi piacerebbe andare un po’ in bicicletta per questi luoghi, ma non l’avete oppure preferite non portarla con voi non c’è nessun problema: a Levanto ci sono molte strutture dove noleggiare le bici e l’attrezzatura necessaria. Anche per il paese ci si può spostare comodamente su due ruote.

Vediamo meglio i percorsi.

Mountain bike Levanto

Alta Via delle Cinque Terre

Dal centro storico seguite la strada verso la stazione ferroviaria lungo il torrente Ghiraro. Alla rotonda del campo sportivo si svolta a destra oltrepassando il greto e poi a sinistra in direzione di Monterosso e La Spezia.

Piano piano si sale, dovete oltrepassare le frazioni di borghi di Legnaro e Chiesanuova, ma se vi va fermatevi un po’, questi centri abitati sono molto graziosi.

Più avanti, dopo una breve galleria, seguite la strada sulla sinistra e arriverete alla Colla di Gritta, che offre un bellissimo panorama su Monterosso. Poco dopo giungerete a un altro luogo affascinante, il Santuario di Soviore, il più antico per il culto mariano in Liguria.

Manca solo un chilometro al Termine e a quel punto inizierà la vera e propria Alta Via delle Cinque Terre. Dal Termine potete scegliere anche di proseguire lungo la strada panoramica asfaltata, da poco riaperta, che permette comunque numerosi saliscendi.

Ovviamente proseguiamo attraverso il tracciato segnato come AV5T. In breve bisogna già spingere la bici in salita su sassi e radici. Il divertimento, con single trail in discesa, inizia subito e prosegue sino alla Foce di Drignana. A questo punto si continua a salire sull’asfalto, ma per poco, al primo bivio a destra si torna sulla strada sterrata.

In questo tratto si incrocia l’Alta Via delle Cinque Terre, che per gli escursionisti in alcuni punti può essere troppo difficile da affrontare in MTB. Ma sono solo di pochi minuti e si può già tornare in sella.

Una volta superato il monte Castello si scende verso Cigoletta, per poi risalire verso Sella Marvede, dove inizia il tratto a spinta più lungo del giro: circa 10 minuti.

Dopo affronterete una serie saliscendi con vista su Manarola e Riomaggiore, dopodiché si scende ancora, seguendo un single trail pulito che oltrepassa i monti Grosso e Verrugoli e il bivio per Bramapane.

La prossima tappa importante è il Colle del Telegrafo, dove c’è anche un bel punto ristoro, dove riprendere le energie con un panino o una bruschetta. Prima ci sono due ripidi tratti di discesa, pieni di sassi, bisogna fare molta attenzione.

Dal Colle del Telegrafo si sale al monte dei Fraschi, continuando poi verso la chiesetta di Sant’Antonio presso la quale si trova un altro ristoro.

A questo punto si inizia a scendere. Oltre ai bellissimi scorci sulla costa, si intravede il borgo di Campiglia, un altro posto molto carino da vedere e in cui fermarsi per riprendere fiato e fare uno spuntino. C’è persino un vecchio mulino, il quale probabilmente risale al XVII secolo.

Dopo aver visitato Campiglia si torna in sella, salendo verso Bocca del Cavallin e poi al Rifugio Castellana.

Proseguendo potrete ammirare la città della Spezia dall’alto, con il suo ampio bacino militare e le colline tutte intorno; all’orizzonte invece si intravedono le Alpi Apuane. Si continua poi a scendere per diversi tornanti e, di nuovo, fate attenzione al panorama: ci sono i borghi di Fezzano e Le Grazie, con i loro graziosi porticcioli.

Per arrivare a Porto Venere seguite la strada litoranea, ormai manca proprio pochissimo al traguardo.

Mountain bike Levanto

Dal Bracco a Levanto

Si parte da località La Baracca e si segue la strada per Deiva Marina che parte di fronte al ristorante. Al primo incrocio andate diritti per Bonassola.

Superate una breve salita, poi la strada scende e arriverete a Foce di Vaggi. A questo punto a sinistra si diramano due percorsi sterrati, dovete imboccare quello a destra; fate attenzione perché dopo poco la salita diventa faticosa.

Al prossimo incrocio che incontrate andate dritti, troverete poi un valico e dopo l’itinerario vi porta su un largo sentiero roccioso che scende. A questo punto si va a avanti in piano per un po’ e al prossimo bivio si va a sinistra; a poco a poco il percorso si restringe.

Adesso per un po’ vi potrete divertire in discesa, con paraboliche e salti, facendo attenzione alle pietre e ai gradini non regolari.

Al prossimo bivio prendete il percorso di destra e poi proseguite la discesa sino al Passo del Colletto. Da qui dovete imboccare il sentiero numero 11, che vi porterà a scendere in mezzo al bosco.

Il percorso è quasi al termine: alla Sella di Crocettola svoltate a sinistra per andare a prendere la strada provinciale. Arriverete a Levanto nei pressi della vecchia stazione ferroviaria.

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