La Riviera dei Fiori ed i suoi paesi

Un tratto di costa ricco di scenari naturali molto belli, sia marittimi che collinari

 SET  2017

È famosa per i suoi bellissimi fiori, i quali si vedono in tutto il loro splendore durante il Festival di Sanremo, ma la Riviera dei Fiori ligure offre molto altro. Lo stesso poeta Eugenio Montale ne era rimasto affascinato, tanto da dedicarle alcuni versi.

Questo tratto di costa del Ponente ligure, che va da Andora sino al confine con la Francia, è ricca di scenari naturali molto belli, sia marittimi che collinari, come è tipico della Liguria, inoltre in quest’area si trovano città e paesi famosi come la celeberrima Sanremo, Triora il “paese delle streghe”, Apricale e località balneari quali Diano Marina e Arma di Taggia.

Perché quindi visitare la Riviera dei Fiori?

Perché mantiene un clima temperato tutto l’anno, per cui non avrete problemi a spostarvi in qualsiasi momento. Questo favorisce anche lo sviluppo di coltivazioni quali quelle delle olive e dell’uva, da cui derivano prodotti molto conosciuti e apprezzati, ovvero l’olio e il vino, il particolare il Vermentino e il Pigato; ma si coltivano anche legumi, cereali e ortaggi. Pensate che a Imperia, presso l’azienda olearia Fratelli Carli, c’è un museo dedicato all’olio e si svolge anche una festa in onore di questo prodotto. Le temperature poco rigide inoltre fanno sì che la vegetazione mediterranea cresca rigogliosa, insieme a qualche pianta esotica come le palme per esempio.

In secondo luogo ci sono moltissime ampie spiagge, dal mare pulito e ben attrezzate, dove sia voi che i vostri bambini potrete godere al meglio di ogni singolo minuto passato in riva al mare. Solo per fare qualche esempio citiamo Diano Marina, San Bartolomeo al mare, Bordighera e Arma di Taggia. Ci sono sia spiagge formate da sabbia che arenili costituiti da sassolini e, naturalmente, ci sono anche tratti rocciosi, come caratteristico della Liguria, se preferite gli scogli.

Nella zona di Ponente si sviluppa anche la pista ciclopedonale, realizzata di recente recuperando e riadattando i vecchi tracciati ferroviari, ve ne avevamo parlato in un altro post (link). Andare in bicicletta con la famiglia, accompagnati su un lato dal mare e sull’altro dalle colline, è sempre una bellissima esperienza.

Ci sono poi molti altri sport che si possono praticare nella Riviera dei Fiori, naturalmente la vela, le immersioni e il semplice snorkeling, ma anche il surf e la canoa, mentre sulla terraferma si possono fare escursioni, a piedi, in mountain bike o a cavallo, climbing e si può anche giocare a golf.

Vediamo invece quali sono le località più belle da visitare

I borghi costieri della Riviera dei Fiori

Sanremo. Questa città non ha bisogno di presentazioni: è conosciuta in tutto il mondo per Festival della Canzone italiana e il suo Casinò. È nota per i suoi fiori, che vengono messi in mostra anche durante il carnevale. Oltre al bel centro storico detto La Pigna visitate anche Villa Nobel, dove visse l’omonimo scienziato svedese e i giardini botanici di Villa Ormond.

Ventimiglia. La città di confine. Custodisce alcune delle architetture religiose più interessanti della regione, fra cui la Cattedrale dell’Assunta e la Chiesa di San Michele. Se siete lì approfittatene per fare un passo oltre il confine: la Costa Azzurra è a un passo.

San Lorenzo al mare. È uno dei borghi più piccoli della zona, ma i suoi vicoli, le piazzette ne fanno uno dei più carini da vedere. Durante l’anno vengono organizzate molte manifestazioni dedicate all’arte, alla musica e alla cucina.

Arma di Taggia. Oltre alle spiagge ci sono un bellissimo centro storico da esplorare e tanti edifici storici di pregio da ammirare, con opere firmate da Francesco Brea, Giovanni Cambiaso e Luca Cambiaso.

Diano Marina. È una località molto amata dai turisti, per le strutture balneari e i locali presenti, questi ultimi si trovano soprattutto nella Borgata Paradisi, perfetta per una passeggiata o per fare shopping. A Diano Marina non si può perdere il carnevale, con l’Infiorata del Corpus Domini: le strade vengono ricoperte da tappeti di petali che assumono le forme più disparate.

Cervo. Questo borgo riserva delle sorprese: è arroccato sulla collina e ai suoi spiedi ci sono delle bellissime spiagge e le scogliere delle Ciappellette e del Porteghetto. Da non perdere è il Festival della Musica da Camera, che si tiene da aprile a giugno e ospita alcuni dei migliori musicisti europei.

Ventimiglia
Ventimiglia

I borghi dell’entroterra della Riviera dei Fiori

Apricale. È uno dei Borghi più belli d’Italia, premiato come destinazione ecologica ed è Bandiera arancione. È un tipico borgo medievale ligure. È immerso nella quiete della collina, ma a poca distanza dal mare. Potete soggiornare nell’albergo diffuso del centro storico.

Seborga. Ormai è conosciuto come il Principato di Seborga, perché il paese nel 2014 ha deciso di tornare alle origini, dichiarando la rinascita dell’antico principato e ora spera di ottenere l’indipendenza, tanto che all’ingresso troverete la raffigurazione dello stendardo ufficiale. È un bel borgo medievale, con antiche costruzioni in pietra, mosaici a terra, volte e chiese da visitare.

Dolceacqua. Il borgo è caratterizzato da un grande ponte ad arco, sotto al quale scorre il fiume Nervia. Attraversando il ponte si arriva alla parte alta del paese, dove sorge il Castello Doria. Anch’esso è un abitato di origine medievale, con vicoli stretti e ciottolati a terra. Un altro buon motivo per andarci è per gustare il vino Rossese.

Triora. È il borgo delle streghe perché qui nel 1587 si tenne la più grossa caccia a queste maghe che l’Italia ricordi, è per questo che c’è anche il Museo Etnografico e della Stregoneria. Triora sorge a novecento metri sul livello del mare e si affaccia su una bellissima vallata. Se passate di qui non mancate di mangiare il pane.

Altri borghi che meritano una visita sono Taggia, Pieve di Teco e Pigna, centro termale e artistico di livello internazionale.

Apricale
Apricale

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