Il trenino di Casella ed il suo tracciato panoramico

Un viaggio su carrozze d’epoca nell’entroterra di Genova

 GIU  2018

A Genova potete fare un bellissimo viaggio in treno, attraversando il suo verde entroterra. Allo stesso tempo vi sembrerà di fare un salto indietro nel tempo, perché sarete seduti all’interno di carrozze d’epoca. Avete indovinato? Stiamo parlando del Trenino di Casella.
Pensate, l’idea risale al 1900 e l’inaugurazione della ferrovia c’è stata nel 1929. Nelle fermate trovate la descrizione della sua storia su grandi pannelli.

Primo treno a Casella nel 1929

I convogli partono in città, da piazza Manin, attraversano e svalicano le colline che circondano Genova, per arrivare al borgo di Casella. Lungo il viaggio si passa dall’Acquedotto Storico e da diversi paesi, come Sant’Olcese. Il viaggio dura circa un’ora, durante la quale avrete la visuale sui parchi cittadini e potrete scorgere alcuni dei forti che ancora si trovano fuori città.

Acquedotto storico di Genova

Per i vostri bambini sarà divertentissimo salire a bordo di queste vecchie carrozze, quindi organizzate al più presto una gita.
Per le famiglie sono previste tariffe agevolate per l’intera tratta, le corse iniziano la mattina per le 7,30, l’ultima è alle 19,35. Fate attenzione il sabato e i giorni festivi perché gli orari cambiano.
Ma il viaggio sul Trenino di Casella significa anche poter fare escursioni a piedi, scendendo ad alcune delle sue fermate. Sì perché il tracciato ferroviario attraversa molti percorsi, che portano a rifugi, fortezze e punti panoramici. Dai binari del Trenino passa anche l’Alta Via dei Monti Liguri, l’antico sentiero che unisce la Liguria da Imperia alla Spezia.

Vediamo insieme dove si può andare e cosa si può vedere viaggiando sul Trenino di Casella.
Le fermate sono: San Pantaleo, Sant’Antonino, Cappuccio, Trensasco, Campi, Pino, Torrazza, Sardorella, Vicomorasso, Sant’Olcese Chiesa e Tullo, Busalletta, Molinetti, Niusci, Canova Crocetta, Casella.
Da San Pantaleo si arriva all’acquedotto.
Nella zona fra Genova e Campi potete fare diverse escursioni, che portano anche ai Forti Begato, Sperone, Puin, Fratello Minore e Diamante, partendo da Campi o da Manin. Vi consigliamo di fare questa escursione proprio perché in una zona potete trovare ben cinque fortificazioni, tutte di origine militare.

Forte Begato, Genova

Forte Sperone, Genova

Da Tullo potete raggiungere il rifugio e il borgo medievale di Ciaè, dove c’è anche un sentiero botanico. È stato creato nel 1984 dai volontari della Guardia Antincendi di Sant’Olcese e dal 1995 è collegato all’Alta Via dei Monti Liguri. Qui ci sono addirittura trentadue specie di piante. Se proseguite ancora arrivate al rifugio Lorefice.
A Sardorella c’è un’area pic nic, perfetta per rilassarsi, mangiare e, per i bimbi, scatenarsi all’aria aperta.

Fra i punti di interesse che potete raggiungere c’è anche santuario di Nostra Signora della Vittoria, ci arrivate seguendo il sentiero che trovate scendendo a Canova, in direzione nord. Il percorso continua anche in senso opposto, fa parte dell’Alta Via dei Monti Liguri e porta al punto panoramico di Creto.
Se siete sportivi potete pensare di arrivare sino al monte Sella oppure al monte Alpe.
Da Casella potete raggiungere Savignone, Monte Maggio e Crocefieschi.
Molti di questi sentieri li potete percorrere anche in mountain bike.

© prima immagine: genova.erasuperba.it

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