I territori di Residence di Liguria: Corniglia

I segreti della più arroccata delle Cinque Terre

 GIU  2018

Eccoci a una nuova tappa del “viaggio” fra i luoghi di Residence di Liguria: questa volta vi portiamo a Corniglia.

È una delle Cinque Terre, ma è diversa dalle altre perché è la sola a non essere stata costruita a ridosso del mare, sulle rocce tipiche di questa zona della Liguria.

Corniglia infatti si trova su un promontorio roccioso e per raggiungerla bisogna fare una scalinata piuttosto lunga, la Lardarina, pare che siano quasi quattrocento i gradini, che parte dalla stazione. Purtroppo bisogna camminare altrettanto per arrivare al mare, ma ne vale la pena proprio per la particolarità del luogo e per i colori dell’acqua. Vi dovrete accontentare degli scogli per sdraiarvi al sole, ma si sa che da queste parti le spiagge e la sabbia sono rare.

La Landarina, la scalinata di Corniglia

Tornando al borgo, finita la scalinata non resterete delusi, perché vi troverete in un paese davvero pittoresco. Anche qui le facciate delle case sono molto colorate e sono separate dai tipici carrugi, dove si affacciano anche tantissimi bar e ristoranti con prodotti locali e negozi di artigianato. Gli spazi sono stretti, ma questo è anche il bello del posto e lo rende unico.

Dovete assaggiare il vino di Corniglia, per due motivi: perché è ottenuto da vigne realizzate a terrazzamento, come in tutte le Cinque Terre, perciò non è una coltivazione semplice da fare e poi perché è buono, tanto che lo citavano anche i poeti Boccaccio, nel Decameron, e Petrarca. L’origine del villaggio marinaro è molto antica. Infatti, pare risalga all’epoca romana, con la Gens Cornelia.

Corniglia, Cinque Terre

Girovagando per le vie di Corniglia prima o poi arriverete alla caratteristica piazzetta di Er Taragiu. Fate poi un passo all’Oratorio dei Disciplinati di Santa Caterina, una chiesa che risale al Settecento. C’è una bellissima terrazza vista mare e accanto alla chiesa ci sono i resti di una torre difensiva. Seguendo via Fieschi incontrerete la chiesa di San Pietro, in stile gotico e barocco, con una particolare volta a botte all’interno e poi arriverete al Belvedere di Santa Maria. Fermatevi un po’ qui perché il panorama è fantastico: si vedono il santuario di Santa Maria delle Grazie e i monti, dall’altra parte ci sono la marina di Corniglia con le sue barche e la piccola spiaggia di Guvano.

Naturalmente anche da qui partono vari sentieri, che portano agli altri borghi e ai monasteri dislocati in questo territorio.

Segnate queste due date: 29 giugno, c’è la festa patronale di San Pietro con offerta della “torta dei Fieschi” e 8 settembre, si festeggia Nostra Signora delle Grazie al Santuario di San Bernardino, con processione sino alla chiesa.

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