Dove vivere il Carnevale in Liguria

Tante feste, per i bambini, ma anche per i più grandi!

 GEN  2017

Ci siamo, è arrivato quel momento dell’anno in cui coriandoli e strisce filanti impazzano ovunque (magari anche nella vostra casa, con vostra “gioia”!). Quel periodo in cui i piccoli si sentono Jack Sparrow oppure delle intraprendenti principesse Anna ed Elsa. Siete già andati alla ricerca di costumi con i quali vestire le vostre piccole “maschere”? No? Sarà meglio che vi affrettiate, perché Carnevale è iniziato e sono molti gli eventi dedicati, durante i quali anche voi potrete passare una bella giornata all’aperto. Il calendario è davvero fitto sino alla fine di febbraio e la Liguria ha in serbo molte feste, alcune di queste davvero particolari.

 

Le maschere nel Ponente ligure

Una delle feste più conosciute è senz’altro CarnevaLoa, che si tiene a Loano in provincia di Savona da ventisei anni. I grandi protagonisti sono i tre personaggi Puè Pepin Re del Carnevale, U Beciancin maschera ufficiale e Capitan Fracassa, maschera ligure per eccellenza. Dovete segnare le seguenti date: 18, 25 e 26 febbraio, 5 marzo. Ma quelle da evidenziare sono sabato 18 e 25, poiché sono le giornate dedicate ai bambini. Ci saranno musica e tanto intrattenimento per loro. Sabato 25 si divertiranno tantissimo perché è fissata la pentolaccia, in piazza Massena. Naturalmente a CarnevaLoa non mancano le sfilate di carri allegorici, tredici in totale, accompagnati da banda musicale, gruppi a piedi e persino le majorettes. Si svolgeranno domenica 26 febbraio e domenica 5 marzo, avranno luogo anche il Palio dei Borghi e il Palio dei Comuni.

C’è poi Sanremoinfiore, che unisce l’allegria del carnevale alla bellezza dei fiori. È una festa tradizionale, poiché nasce nel 1904, quando i fiori decoravano le carrozze anziché i carri. È un carnevale diverso, perché ogni decorazione sui carri riporta a un tema floreale, per questo vale la pena di una visita. È anche per questo che Sanremo è conosciuta come la Città dei Fiori. Sapete cos’adoreranno i vostri bambini? Fare razzia dei fiori dei carri al termine della sfilata! E sono davvero tantissimi: ne vengono usati fra ventimila e cinquantamila. L’evento è programmato per la mattina di domenica 12 marzo, in corso Italo Calvino, dalle 10:30.

Se vi trovate dalle parti di Savona il 25 febbraio fate un salto ad Alassio, al Palassio, dove a partire dalle 15 ci sarà la festa di carnevale, con divertimento assicurato per tutti.

 

Il carnevale a Genova

La città della Lanterna offre molto anche durante il periodo di carnevale per lo svago di tutta la famiglia. La maggior parte degli eventi si concentrano al Porto Antico.

Se volete passare un carnevale alternativo, andate in piazza delle feste, dalla pista di pattinaggio. Per sabato 11 febbraio è programmato un evento davvero singolare, ovvero Cosplay on Ice. I bimbi potranno travestirsi dal proprio personaggio dei cartoni preferito, ma anche dei fumetti e pattinare sul ghiaccio. La manifestazione è aperta a tutti, potreste mascherarvi anche voi e fare compagnia ai vostri figli. Domenica 26 invece, dalle 16:30 alle 18, ci saranno giochi, animazione, balli in tema carnevaleschi e anche trucca-bimbi, con distribuzione di dolcetti, per la felicità dei pargoli. Mentre martedì 28 è il turno degli adulti finalmente, perché dalle 21 alle 24 si terrà Carnival on Ice e chi si presenterà completamente vestito, non solo in maschera, pagherà 8 euro l’ingresso.

 

Le maschere nel Levante ligure

Se vi trovate nella provincia della Spezia non potete perdere un carnevale unico nel suo genere, sia per come la festa è organizzata sia per il luogo in cui si svolge. È il Carnevale dei Belli e dei Brutti di Suvero, frazione di Rocchetta Vara, un paese della Val del Vara nell’entroterra. L’ultimo sabato di carnevale, ovvero il 25 febbraio, per i poderi e tra i carruggi dell’antico borgo, si vedranno circolare strani individui: alcuni vestiti con pelli di animale, grosse corna sul capo e il volto scuro, altri invece portano costumi luccicanti, abiti floreali dai colori sgargianti e un ricco cappello a tese larghe, ornato di conchiglie, vetrini e lunghi nastri che scendono lungo la schiena. I primi sono i brutti e sono molto dispettosi, gli altri sono i belli che sono al contrario gentilissimi. Sentirete riecheggiare per le strane il suono di una grossa conchiglie e il frastuono dei campanacci. Le maschere sfileranno di casa in casa ricevendo svariati doni. Quello di Suvero è un carnevale antichissimo, che richiama da una parte figure di malvagi satiri e dall’altra figure benevole.

Un’altra festa tipica del periodo a cui non potete mancare se capitate nel Levante ligure è il Carnevale della Zucca a Moneglia. L’appuntamento principale è la sfilata dei carri e delle maschere per le vie del centro storico, il re e la regina del carnevale aprono il corteo e avanzano al ritmo della banda musicale e degli sbandieratori. La data fissata è domenica 5 marzo.

Il nome della manifestazione è legato a un’antica leggenda che ha fatto diventare Moneglia il paese della zucca. Il torrente San Lorenzo lo divide in due: Levante e Ponente. Nel corso dei secoli gli abitanti delle due sponde sono stati spesso in contrasto, persino su chi fosse il proprietario di una pianta di zucche. Sì, perché da un seme di zucca caduto sulla sponda di Ponente si sviluppò una pianta che, dopo aver attraversato il torrente, portò le sue zucche sulla sponda opposta.

La festa si svolge dalle 14 e terminerà con la tradizionale rottura della pentolaccia.

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