Cosa fare a Ferragosto 2017 in Liguria

Tante idee per il ponte del 15 agosto, dal Ponente al Levante ligure

 AGO  2017

Manca poco a Ferragosto, una delle festività più attese dell’anno.

Per molti infatti rappresenta un’ottima occasione per prendere qualche giorno di ferie, approfittando del fatto che il 15 agosto cada vicino al week-end. E anche quest’anno la fortuna è dalla vostra parte: la festa è martedì, quindi potreste anche organizzare una vacanza dal 12 al 15 del prossimo mese.

A questo punto la domanda è: che fare? La scelta potrebbe essere non facile, visto il poco tempo a disposizione e considerato anche che Ferragosto è uno dei periodi più affollati dai turisti.

La Liguria, sia lungo le sue coste che nel suo entroterra, ha molto da offrire anche in questo periodo dell’anno. Eccovi le nostre proposte, alcune un po’ originali, per trascorrere piacevolmente questa festività con la vostra famiglia.

La Liguria del Red Carpet

Lo scorso 29 aprile la Regione ha inaugurato la “camminata di Primavera“: un tappeto rosso, il più lungo del mondo, steso fra Rapallo, Santa Margherita e Portofino. L’iniziativa ha avuto un grande successo, tanto che l’ente regionale ha deciso di prolungare le date dell’evento e di sistemare altri tappeti rossi per tutta la Liguria. Molti altri borghi e comuni hanno aderito alla manifestazione e sono stati inseriti anche alcuni percorsi costieri. L’idea di base è valorizzare le eccellenze locali, gastronomiche, culturali e turistiche attraverso questa passeggiata in rosso.

Ecco dove si trovano i Red Carpet: Campo Ligure, Cervo, Dolceacqua, Finalborgo, Framura, Montemarcello, Toirano, Tellaro, Varese Ligure, mentre i Comuni Andora, Cogoleto, Cosseria, Costarainera, Deiva Marina, Genova, Giustenice, Moneglia, Orero, Pieve di Teco, Portovenere, Recco, Tovo San Giacomo, Triora. Per quanto riguarda i percorsi costieri il tappeto rosso si snoderà fra fra Alassio e Laigueglia, fra Riva Ligure e Santo Stefano al Mare.

Così, fingendo di essere delle star, potrete stare all’aperto e visitare posti nuovi.

Red Carpet Rapallo, Santa Margherita Ligure, Portofino

In giro per i borghi

La Liguria è caratterizzata da paesi di mare e collinari dalla storia antica. Alcuni sono talmente graziosi da essere considerati Borghi più belli d’Italia, altri hanno ottenuto la Bandiera arancione dal Touring Club Italiano per l’alta qualità nell’accoglienza turistica e nella tutela ambientale.

Vediamo quali luoghi poter visitare.

Airole, Dolceacqua e Seborga

Tutti e tre sono Bandiera Arancione, Seborga è anche uno dei Borghi più belli d’Italia.

Airole si trova sulla strada del Colle di Tenda, dopo il paese di Trucco. È un piccolo borgo con i muri delle case costruiti con pietra a vista. Non lo immaginerete, ma qui si parlano correntemente l’olandese e il tedesco e anche il dialetto mezzo provenzale dei vecchi abitanti. Caratteristiche del luogo: Museo dell’Olio, miele e pane rustico.

Airole

Dolceacqua è un bel borgo di stampo medievale, apprezzato anche dagli artisti, molti di fama internazionale, che vivono e lavorano qui. Ci sono anche svariate botteghe d’arte e laboratori. Dovete assaggiare il pane michetta e il vino Rossese.

Dolceacqua

Oltre a essere un graziosissimo borgo in stile medievale e barocco, Seborga si è auto proclamato Principato, quindi vale la pena visitarlo anche solo per questo, per vedere come viene vissuto questo ritorno al passato.

Noli, Finalborgo e Verezzi

Tutti e tre i paesi hanno ottenuto il riconoscimento di Borghi più belli d’Italia.

Noli è considerata la “quinta Repubblica Marinara”. Passeggiate nel suo centro storico e ammirate la colorata palazzata gotica, il porticato dove venivano sistemate le barche e il palazzo del Comune con la facciata a polifore. Sopra il borgo fa ancora la guardia il castello Del Carretto.

Noli Liguria

Anche Finalborgo è ricco di storia: mura, palazzi e chiese, la Porta Reale, San Biagio col campanile ottagonale, la colorata Porta Testa. Nel paese ci sono molte botteghe artigiane e gallerie d’arte. Le specialità del luogo sono i formaggi, il miele, le arance e il vino bianco Lumassina.

Verezzi è costituito dalle borgate Poggio, Piazza, Roccaro e Crosa, che hanno lo stesso colore rosato della roccia e forse sono di origine saracena. Verezzi è famosa per l’arte e il teatro: in estate ha luogo il Festival Teatrale, in piazza Sant’Agostino a Piazza. Il piatto del luogo sono le lumache alla verezzina.

Moneglia e Santo Stefano d’Aveto

Anche Moneglia è uno fra i Borghi più belli d’Italia. È uno paese molto apprezzato anche dai turisti stranieri. Le sue chiese di Santa Croce e San Giorgio meritano una visita, per via del bel sagrato a ciottoli e del chiostro. A tavola ordinate la torta verde alle erbe selvatiche.

Moneglia

Santo Stefano d’Aveto è un’altra Bandiera Arancione. È il più piccolo comune della provincia di Genova, immerso nel verde delle montagne. In inverno è una nota meta sciistica, mentre in estate è perfetto per le passeggiate. Il prodotto tipico della zona è il formaggio San Stè.

Le miniere di Gambatesa

Se vi piacerebbe trascorrere un Ferragosto alternativo e interessante, soprattutto per i vostri bambini, allora dirigetevi nell’entroterra di Chiavari, per visitare le miniere di Gambatesa. Sono state aperte nel 1876 con un permesso di ricerca e di estrazione del manganese e sono state uno dei complessi minerari più grandi d’Europa, con duecento minatori. Dopo la chiusura nel 2011 la Regione e il Parco dell’Aveto le hanno ristrutturate e fatte diventare una bellissima attrazione. Proprio come se si fosse minatori si entra nel sito a bordo del trenino. Si tratta di un reticolo di gallerie di circa venticinque chilometri, suddivisi il sette livelli principali più altri sottolivelli.

Il complesso minerario si trova in val Graveglia, nel comune di Ne, nelle colline sopra Lavagna.

A luglio e ad agosto le miniere sono aperte tutti i giorni.

Miniera di Gambatesa Liguria

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