L’Alta Via dei Monti Liguri

Un sentiero che percorre tutta la Liguria!

 APR  2017

Vi piace stare all’aria aperta e passeggiare? Vorreste vedere scenari naturali diversi, ancora incontaminati?

Se la risposta è sì allora la vostra meta è l’Alta Via dei Monti Liguri. È un tracciato di circa 440 chilometri, che corre lungo tutta la regione, collegando Ventimiglia a Ponente con Ceparana a Levante, passando sulla dorsale appenninica. È una grande “strada”, che comprende sentieri, mulattiere, percorsi sterrati, non ci sono strade asfaltate. Attraversa vallate e boschi e, per brevi tratti, sconfina anche in Piemonte e Toscana. Dal lato naturalistico l’Alta Via dei Monti Liguri è un’importante risorsa, ricca di biodiversità e vi farà godere scenari mozzafiato. Nelle giornate più limpide infatti potrete vedere il Monviso e il Massiccio del Monte Rosa, ma anche l’isola della Corsica lato mare. Questo perché vi troverete sempre a un’altezza di circa 1.000 metri sul livello del mare.

Non preoccupatevi se state pensando che forse non potrete portare con voi i vostri bambini, perché si tratta di tracciati adatti a tutti. Potete percorrerli tutti insieme durante una giornata libera oppure approfittando di uno dei tanti ponti che le festività primaverili regalano, riunendo più tappe. Questi sentieri, un tempo attraversati da commercianti e contadini per raggiungere i centri abitati e gli alpeggi, vi permetteranno di conoscere angoli della Liguria inesplorati, immersi nella tranquillità delle alture. Potrete visitare più località spostandovi a piedi, in bicicletta, persino a cavallo. Lungo il percorso potete soggiornare in una delle tante strutture ricettive, dove sarete accolti come se foste a casa e mangerete prelibatezze e specialità del luogo.

Camminare lungo l’Alta Via dei Monti Liguri è un’esperienza unica nel suo genere. Ci si può prendere il tempo per attraversare i sentieri, si può godere del contatto con la natura incontaminata. Farete anche numerose scoperte, poiché questi luoghi sono ricchi di storia, ne sono esempio la linea di fortificazioni del ponente e gli insediamenti rurali che si trovano lungo il crinale, come Realdo in provincia di Imperia, Canate nell’entroterra genovese e Zignago nel territorio spezzino. Potreste visitare anche un castello o un museo.

Vediamo meglio com’è articolata l’Alta Via dei Monti Liguri, partendo da Ventimiglia. In totale si tratta di 43 tappe, denominate Val Nervia, Alpi Liguri, Melogno, Beigua, Praglia, Scoffera, Zatta e Val di Vara.

Il percorso inizia nella val Nervia. Qui si trovano moltissime specie animali e vegetali, per esempio rara flora di tipo alpino, insieme a lecci, aceri e faggi, habitat di aquile, camosci e lupi. Il passaggio più suggestivo è il Sentiero degli Alpini, un percorso scavato nella roccia a strapiombo che si estende lungo le pendici orientali dei Monti Pietravecchia e Toraggio. Fu costruito per scopi militari negli anni ’30, per prevenire attacchi francesi. È adatto a escursionisti esperti.

Lungo le Alpi Liguri l’Alta Via attraversa boschi di conifere e ampie praterie. Qui vi trovate nel cuore del Parco delle Alpi Liguri dove, se sarete fortunati, potrete avvistare lepri, camosci, martore o marmotte. Una volta raggiunta la cima del monte Saccarello vi potrete godere un bellissimo panorama, che spazia sul mare e sui monti. Ai piedi del massiccio ci sono gli antichi borghi Realdo e Verdeggia. Vicino al Colle di Nava si trovano ancora le prime fortificazioni sabaude.

Passiamo alla tappa di Melogno. Qui resterete stupiti dai Tre Giganti, ovvero i monti Galero, Rocca Barbena e Carmo di Loano. Dall’alto di queste rocce sovrasterete la Val Tanaro e Val Pennavaira. State all’erta mentre passeggiate nel bosco, perché è ricco di mirtilli. Dopo il monte Carmo vi troverete nella faggeta del Melogno, la quale costituisce da sempre un bene inestimabile per gli abitanti.

La tappa del Beigua è un’area ad alta densità boschiva. Vi imbatterete anche in varie fortificazioni ottocentesche e altre opere militari. Nei pressi della località Meugge costeggerete per diversi chilometri la Riserva Naturalistica dell’Adelasia. Al Colle del Giovo entrerete finalmente nel Parco del Beigua. Anche qui, per la gioia dei vostri bambini, potreste fare incontri inaspettati, con i daini per esempio, ma anche con i rapaci diurni.

Il Monte Beigua

Siamo ormai arrivati a Praglia. Superata la fortificazione del Bric Geremia arriverete nei pressi del Sacrario dei Martiri del Turchino, che ricorda l’eccidio di partigiani e prigionieri politici avvenuto nel 1944. Fermatevi un po’ a Punta Martìn, per osservare i particolari fenomeni erosivi delle sue rocce. Nelle vicinanze ci sono i laghi del Gorzente, perfetti per rilassarsi e il Passo della Bocchetta, dal quale si possono ammirare neviere in buono stato di conservazione.

Con la tappa della Scoffera si valica la città di Genova. Lungo la vostra passeggiata incontrerete la funicolare e una strada ferrata, che conducono a Righi e Casella e alla Pianura Padana, questa è l’antica via del sale. Arrivati al monte Lavagnola potreste proseguire per il sentiero che porta al monte Antola, che si trova all’interno dell’omonimo Parco Naturale Regionale. Potete raggiungere il monte Caucaso e le sorgenti del torrente Aveto e, più a est, il monte Ramaceto, da non perdere per la sua particolare forma ad anfiteatro.

Dal Passo della Forcella entrerete nel cuore del Parco Naturale Regionale dell’Aveto, un’area di grande importanza naturalistica, paesaggistica e non solo: gli abitanti vi faranno conoscere le tradizioni e le attività tipiche che ancora resistono. Oltre la Cappelletta delle Lame arriverete ai laghetti di origine glaciale, che si trovano alle pendici occidentali del monte Aiona. Quanto uscirete dalla faggeta del monte Zatta, che dà il nome a questa tappa, arriverete al Passo di Cento Croci, l’antico valico tra la Repubblica di Genova e il Ducato di Parma.

La Val di Vara è l’ultimo tratto dell’Alta Via dei Monti Liguri. In questa zona i boschi si alternano ad ampie praterie destinate al pascolo. È qui che sorge il monte più alto della Liguria orientale, il Gottero, con 1.640 metri di altezza. Anche qui potreste fare incontri piacevoli, poiché l’area è un’oasi faunistica molto importante. Superati i valichi Calzavitello e Rastello potrete godrete di uno scenario incredibile: scorgerete, da un solo punto, le Alpi Apuane e il Golfo dei Poeti, accanto al monte Cornoviglio. La discesa a valle vi porterà al centro storico di Bolano. Poco distante si trova il paese di Ceparana, dove termina l’Alta Via.

 

Di seguito, trovate anche la cartina con contrassegnato il percorso dell’Alta Via dei Monti Liguri.

Mappa / Cartina dell'Alta Via dei Monti Liguri

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